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PINO FLORA | |
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CARLITOS (CHARLIE) pagine 104 ISBN 88-497-0357-0 euro 10,00 |
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A quanto pare il Jack Russell è un cane che va di moda: lo si vede al cinema, in televisione, nella pubblicità: piccolo, esuberante, vivace, intelligente. Però ci domandiamo: è un cane buono? A giudicare dal nostro eroe si direbbe di no. Certamente il nostro sedicente Carlitos, alias Charlie, è un Jack Russell particolare, è un po’ cattivello, anzi è proprio cattivo, è il Jack Russell più cattivo del mondo. Ne combina di tutti i colori, ha il ringhio facile ed è «politicamente scorretto». Cosa vuol dire? Vuol dire che detesta gli scoiattoli, i piccioni e tutti gli altri uccelli. Odia i gatti e perfino i veterinari. Parla malissimo dei suoi padroni, o, come dice lui, degli umani che lo accudiscono e «regolano i suoi conti»; non è tenero nemmeno con i suoi simili, i suoi «colleghi» cani. Insomma Charlie ha un brutto carattere, un vero e proprio caratteraccio. Malgrado tutto, però, è un tipo simpatico. Lo credereste? Forse perché, come tutti i cattivelli presuntuosi, in fondo è un po’ ingenuo e resta vittima delle sue stesse elucubrazioni. O forse perché le sue storie sono molto, molto divertenti. PINO FLORA, l’autore di Carlitos, ha sempre raccontato storie. Per fortuna ogni tanto ne scrive qualcuna. Insieme a un suo amico, Carlo Laurenti, ha scritto uno stranissimo romanzo, Il Mago Scurnacchiato, ovvero Storia Mirabile di Pasqualino Degli Occulti alle Indie Orientali (Nuove Edizioni Romane, Roma 2003). È un libro misterioso, tanto misterioso che non vi sarà facile trovarlo. Attualmente vive in Canada, in una vecchia casa nel cuore di Toronto il cui giardino si apre sull’antico Cimitero di St. Michael. Abita lì con il suo Jack Russell, la moglie e la figlia, la quale, a essere sinceri, non è una «orrenda pequeña» come dice Carlitos.
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